HomeSeria A Roma vs Genoa: obiettivo quarto posto con un occhio al mercato
Roma vs Genoa: obiettivo quarto posto con un occhio al mercato
Scritto da Andrea Cavallo
Sabato 16 Gennaio 2010 12:48
Iniziando il primo articolo del 2010 mi scuso con tutti i lettori di DajeRoma per non aver scritto sulle partite di Cagliari e contro il Chievo, ma sono stato impossibilitato. Comunque ritornando alla nostra cara Roma dopo la vittoria in rimonta in Coppa Italia contro la Triestina, si ritorna a pensare al campionato perche c’è una sfida piuttosto importante per la lotta al quarto posto. Si comincia il girone di ritorno affrontando il Genoa che proprio all’andata ci diede il primo dispiacere stagionale, battendoci tre a due alla fine di una partita piena di polemiche. Il Genoa arriva a questa partita da una serie di quattro sconfitte consecutive in trasferta, quindi come sempre accade contro la Roma vorrà cercare di invertire il ruolino di marcia. Mister Gasperini sul fronte formazione intende proporre già in cabina difensiva il neo acquisto rossoblù Dario Dainelli preso giovedì sera dalla Fiorentina,mentre non potrà schierare ne Palladino né Palácio fermati per problemi muscolari. Passando sulla sponda giallorossa questa mattina sia De Rossi che Vucinic si sono allenati con il resto del gruppo quindi è quasi sicura la loro presenza nella sfida di domani all’Olimpico.
Chi purtroppo non ci sarà domani pomeriggio sarà di nuovo Francesco Totti, il capitano anche oggi ha svolto un lavoro differenziato con il Vito Scala lavorando qualche minuto con il pallone e facendo soprattutto esercizi sulla corsa per testare la gamba infortunata. Non dovrebbero esserci dubbi quindi sulla formazione che domani Ranieri manderà in campo, se non sul ballottaggio tra Motta e Cassetti.
PROBABILI FORMAZIONI:
Roma (4-2-3-1): J.Sergio, Cassetti, Juan, Burdisso, Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei, Perrotta, Vucinic, Toni A disp: Lobont, Mexes, Motta, Brighi, Cerci, Menez, J.Baptista Allenatore : Ranieri
MARCATORI: 26′ pt Cicinho, 2′ st Vucinic, 48′ Baptista. ROMA: Doni, Cicinho (30′ pt Motta), Mexes, Juan, Tonetto, Taddei, De Rossi, Brighi, Perrotta, Totti (34′ st Aquilani), Vucinic (15′ st Baptista). All.: Spalletti. GENOA: Rubinho (16′ st Scarpi), Biava, Ferrari, Bocchetti (12′ st Palladino), Juric, Van de Borre (1′ st Milanetto), Thiago Motta, Criscito, Sculli, Jankovic, Milito. All.: Gasperini. ARBITRO: Rocchi di Firenze. NOTE: Espulsi: al 9′ st Taddei per doppia ammonizione, al 24′ st Sculli per doppia ammonizione. Al 45′ del primo tempo espulso il tecnico del Genoa Gasperini per proteste. Ammoniti: Van de Borre, Biava e Juric per gioco scorretto.
Partita importante per la classifica quella in programma oggi all’Olimpico di Roma. Ad affrontarsi ci sono due tra le squadre più in forma in questo momento, i giallorossi di Spalletti e il Genoa delle meraviglie di Gasperini. Per Totti e compagni l’occasione è di quelle da non sprecare, vincere significa agganciare proprio i rossoblu e compiere un altro passo importante verso la zona Champions. Dopo novanta minuti molto tirati e divertenti la Roma batte il Genoa per 3-0 grazie ai gol di Cicinho, Vucinic e Baptista. La festa romanista è rovinata solo da gol di Gilardino per la Fiorentina che porta i viola al quarto posto. La Roma si presenta in campo con la coppia d’attacco Totti - Vucinic, il compito di supportare le due punte spetta a Perrotta preferito a Pizarro. Gasperini come al solito punta sul tridente con Jankovic e Sculli a fianco del bomber Milito. L’inizio della partita è tutto di marca genoana, i rossoblu sfoggiano la loro abilità in fase di palleggio e impongono il ritmo. Alla buona circolazione della palla però non viene associata la concretezza in attacco. Così dalle parti di Doni arrivano pochi pericoli, ci provano Thiago Motta da lontano e Biava di testa ma senza produrre alcun esito. La Roma regge e al 26° colpisce, Totti suggerisce a Perrotta che tocca per Cicinho per il gol che sblocca il risultato. Lo svantaggio mette in difficoltà il Genoa e la Roma sale in cattedra, decisivi risultano gli interventi di Rubinho, due volte su Perrotta e una su Vucinic. L’unica nota negativa è l’infortunio al ginocchio di Cicinho, al suo posto entra il neo acquisto Motta. I giallorossi concludono il primo tempo in vantaggio, Gasperini viene espulso per proteste dopo l’ammonizione a Biava. Nella ripresa arriva subito il raddoppio romanista, Vucinic va a segno con uno spettacolare sinistro al volo, degna conclusione di un’azione iniziata dai piedi di De Rossi. La partita potrebbe anche chiudersi qua, ma un ingenuo Taddei si fa espellere per doppia ammonizione al decimo minuto e rianima un Genoa che appariva rassegnato. Doni deve fare gli straordinari su Milito e Juan nega la gioia del gol a Thiago Motta. Purtroppo per i rossoblu arriva l’infortunio di Rubinho, guai al ginocchio anche per lui dopo uno scontro con Mexes. Gli ospiti continuano a premere, Doni è bravo a invalidare i tentativi di Milito e Jankovic. La partita resta saldamente tra le mani dei giallorossi, intanto il Genoa è restato in dieci per l’espulsione di Sculli, che al 48° trovano il gol del definitivo 3-0 grazie a Julio Baptista che mette sotto la traversa con una conclusione da fuori area. Roma e Genoa si fanno compagnia al quinto posto. Il quarto posto, quello che significa Champions League, è solo un punto più avanti e per ora lo occupa la Fiorentina.
Roma - Genoa 3-2 (5.4.08)
Roma - Genoa 3-2. Roma (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Cassetti; Perrotta, De Rossi; Taddei(37′ st Juan), Giuly (16′ st Mancini), Tonetto (19′ st Brighi); Vucinic. A disp. Curci, Antunes, Pit, Esposito. All.Spalletti Genoa (3-4-3): Rubinho; A. Lucarelli, Bovo, Criscito; M. Rossi, Konko (19′ st Vanden Borre), Juric, Fabiano; Sculli (39′ st Figueroa), Borriello, Danilo (32′ pt Leon). A disp. Scarpi, De Rosa, Raggio Garibaldi, Di Vaio. All. Gasperini Arbitro: Banti di Livorno Marcatori: 14′ pt Taddei, 17′ pt Vucinic, 13′ st Rossi, 14′ st, 35′ st rig. De Rossi Note: ammoniti Bovo, Leon, De Rossi, Fabiano, Borriello, Mancini. Espulso al 47′ st il tecnico Gasperini per proteste recupero 1′ pt, 3′ st. Spettatori 30 mila circa.
Continua la rincorsa della Roma sull’Inter. I giallorossi tremano ma battono all’Olimpico il Genoa nell’anticipo della 32a di campionato e si portano a meno uno dai nerazzuri che domenica affrontano l’Atalanta a Bergamo. A San Siro Milan in vantaggio 2 a 1 sul Cagliari nel secondo anticipo della giornata. Reti di Kakà al 7′ e Inzaghi al 30′. Roma-Genoa. Micidiale l’uno due dei giallorossi in avvio che in tre minuti si sono portati sul 2 a 0. E altrettanto micidiale la risposta del Genoa nei primi minuti della ripresa che nel giro di meno di due minuti si è portata sul 2 a 2. Dal sogno all’incubo insomma, con la paura di dovere dire addio alla rincorsa tricolore pochi giorni dopo la sconfitta con il Manchester, che ha compromesso fortemente il cammino in Champions. Poi ci ha pensato il rigore di De Rossi a scacciare tutti i fantasmi e a portare la Roma a un solo punto di distanza dall’Inter. La squadra di Luciano Spalletti parte subito in avanti e già dopo 48 secondi di gioco va vicina al gol con Vucinic, che imbeccato da Cicinho di testa spedisce a lato alla sinistra di Rubinho. In formazione rimaneggiata per gli infortuni di Totti e Aquilani e la squalifica di Pizarro, la Roma attacca a testa bassa. I rossoblu, forse troppo timorosi, non riescono a contenere gli attacchi in velocità dei giallorossi che già nei primi minuti creano anche un’altra occasione da gol poi con De Rossi su punizione. Il primo gol dei giallorossi arriva al 14′: cross dalla sinistra di Tonetto per Taddei che vicinissimo alla linea di porta prima tira sul portiere e poi sulla respinta manda la palla in rete. Tre minuti dopo il raddoppio di Vucinic con un gran sinistro da fuori area. Rubinho resta di sasso, Totti in tribuna esulta e Spalletti applaude senza sosta. Il Genoa è alle corde, ma riesce a non demoralizzarsi e, quando la Roma rallenta, comincia a uscire fuori. La squadra di Gasperini si affaccia in avanti al 20′ con un tiro dal limite di Borriello neutralizzato in due tempi da Doni. Subito dopo ci prova a anche Fabiano sempre dalla lunga distanza ma il pallone finisce fuori. Dopo l’avvio scintillante, la Roma nella seconda parte del primo tempo subisce sempre di più il tentativo di reazione del Genoa, ma la squadra di Gasperini non riesce a impensierire più di tanto Doni. Nella ripresa Genova ancora in avanti in avvio con la Roma costretta a difendersi. La pressione della squadra di Gasperini Genoa viene premiata al 13′: cross dalla sinistra per Borriello e tiro verso la porta quasi a colpo sicuro repinto da Doni. Sulla palla si avventa Rossi e accorcia le distanze. Nemmeno due minuti dopo il Genoa pareggia: Leon approfitta di un buco centrale e dal limite batte Doni. Gelo sull’Olimpico e sulla Roma, che vede complicarsi la rimonta sull’Inter e mette paura a Rubinho solo con tiri da fuori. Come quello di De Rossi (29′) o una velenosa punizione di Cicinho deviata in angolo. Proprio da quel corner però nasce il rigore decisivo. Al 34′ Boriello atterra Taddei in area e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri calcia De Rossi: destro potente che si infila in alto a destra della porta difesa da Rubinho e Roma di nuovo avanti e a meno uno dall’Inter.