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Roma vs Siena: senza attaccanti andiamo all’attacco PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Cavallo   
Sabato 30 Gennaio 2010 13:52
Julio BaptistaChe le partite col Siena a Roma siano state sempre difficili ormai è una certezza e anche domani sarà ostica.
E sì, perché la Roma è decimata in attacco viste le assenze di Totti, Vucinic e Menez con il solo Julio Baptista a guidare l’attacco giallorosso.
Sulla squadra senese c’è da dire che sta cercando di risalire la china. Oggi dono ultimi con solo dodici punti e vorranno portar via punti dall'Olimpico.

Il nuovo presidente Mezzaroma si sta mobilitando affinché in questi ultimi giorni di mercato si possano trovare giocatori che possano rafforzare la formazione allenata da Alberto Malesani, ma ciò nonostante i giocatori delle altre squadre rifiutano tutti il trasferimento non trovando stimolante giocare per il Siena.
Tornando alla Roma, si può dire che cominciò tutto dallo stadio Franchi, con la prima panchina  giallorossa di Ranieri, con la vittoria in rimonta firmata Mexes-Riise allo scadere e la convinzione che questa squadra poteva ambire a qualcosa di importante.
Sulle formazioni di domani Malesani ha intenzione di schierare il tridente pesante che già ha messo paura all’Inter in casa propria, con Maccarone, Calaiò e Reginaldo, mentre Ranieri, esclusi i tre attaccanti indisponibili, metterà la stessa formazione che ha sconfitto la Juventus.

PROBABILI FORMAZIONI:

Roma (4-2-3-1):
J.Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, DeRossi, Pizarro, Taddei, Perrotta, J.Baptista, Okaka
A disp: Doni, Motta, Burdisso, Cicinho, Brighi, Cerci, Scardina.
Allenatore: Ranieri

Siena(4-3-3):
Curci, Rosi, Terzi, Ficagna, DelGrosso, Vergassola, Codrea, Ekdal, Reginaldo, Calaiò, Maccarone
A disp: Pegolo, Fini, Rossi, Malagò, Filipe, Jajalo, Jarolim.
Allenatore: Malesani

Arbitro: Paolo Baracani di Firenze

AMARCORD:

Roma - Siena 3-0 (2.9.07)


ROMA: Doni, Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto, De Rossi, Aquilani (43' st Juan), Taddei, Giuly (38' st Brighi), Vucinic, (14' st Perrotta), Totti. In panchina: Curci, Cicinho, Barusso, Esposito. Allenatore: Spalletti.

SIENA: Manninger, Bertotto, Portanova, Loria, Grimi, Vergassola, Codrea (33' st Jarolim), Galloppa (16' st Locatelli), Frick (24' st Corvia), Maccarone, De Ceglie. In panchina: Eleftheropoulos, Ficagna, Lucarelli, Bucchi. Allenatore: Mandorlini.

ARBITRO: Damato di Barletta.

RETI: 17' pt Aquilani; 38' st Giuly, 44' st Totti.

NOTE: ammoniti: Galloppa, Codrea. Angoli: 6-5 per la Roma. Recupero: 3'st. Consegnata prima del match la Scarpa d'Oro a Francesco Totti.

Cinque gol in due partite senza subirne, punteggio pieno e la candidatura al ruolo di protagonista che si rafforza. Anche se la Roma che batte il Siena all'Olimpico è decisamente meno brillante di quella delle ultime uscite. Il risultato di 3-0 è infatti troppo largo per la prestazione offerta dai padroni di casa e ingeneroso per quella dei toscani che falliscono diverse occasioni, a cominciare da quella dell'ex Corvia.
Di positivo l'esordio della squadra di Spalletti davanti al suo pubblico ha un maggior cinismo rispetto allo scorso anno e la conferma di Aquilani (una rete da cineteca, una traversa, l'assist per il raddoppio di Giuly e tanta legna al fuoco). La Roma manda in gol anche Francesco Totti.
Rispetto alla gara di Palermo, Spalletti recupera lo squalificato Perrotta che però fa partire dalla panchina preferendogli ancora Giuly. Per il resto confermato lo schieramento passato al Barbera, con Cassetti titolare e Cicinho che parte ancora tra le riserve. Nel Siena le novità sono a centrocampo dove Codrea torna titolare e l'ex Galloppa è preferito a Jarolim. Davanti, accanto a Frick e Maccarone, spazio nel tridente a De Ceglie, che ha vinto il ballottaggio con Chiesa.
L'inizio dei giallorossi è convincente, con Totti che, appena ricevuta la Scarpa d'Oro, prova a beffare con un lob Manninger e, soprattutto, dà il la all'azione del vantaggio della Roma. Il capitano tocca per Vucinic, che invita alla gran botta Aquilani: manco a dirlo, destro che si infila sotto la traversa per il gol del vantaggio giallorosso. Traversa che invece il centrocampista azzurro stamperà al 35', poco dopo la prima occasione del Siena, mai remissivo e sempre pericoloso in attacco: Doni ipnotizza Maccarone e salva.
La Roma fatica a far girare la manovra. I toscani, ben organizzati, hanno nell'ex Galloppa l'uomo più pericoloso, sebbene al 42', chiamato a rimorchio da De Ceglie, si mangi letteralmente l'1-1.
La squadra di Spalletti è troppo lunga in avvio di ripresa, tanto che Vergassola si infila tra le linee e costringe all'uscita provvidenziale Doni, poi imitato da Manninger su Giuly. Spalletti toglie Vucinic per Perrotta, Mandorlini Galloppa per Locatelli ma è Corvia, l'altro ex subentrato a uno spento Frick, a fallire la chance più clamorosa al 32', incapace di tener basso un pallone che chiedeva solo di essere spedito dentro.
Al 37', allora, la dura legge del gol: l'assist 'sporco' è di Aquilani, il controllo e la battuta a colpo sicuro è di Giuly. Totti viene fermato con un offside inesistente ma, dopo l'ingresso di Juan (al debutto in campionato) il capitano romanista mette a segno il primo centro della stagione: contropiede, uno contro uno, 3-0 di potenza.
Commenti (1)add comment

fulvinho said:

229
...
Stefanooooooooooooooooooo Okakaaaaaaaaaaaaaaa e abbiamo superato l'ostacolo,ora siamo secondi in classifica
31 gennaio 2010

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