In casa bianconera l'aria che si respira è pesante e Ciro Ferrara sa che contro la Roma sarà la sua ultima spiaggia. In settimana la dirigenza torinese si è mossa sul mercato andando a prelevare dal Livorno, Antonio Candreva, romano e romanista, anche se nel corso della sua presentazione ha fatto delle dichiarazioni al veleno contro la Roma. Tornando al campo di Vinovo, Ferrara ha le scelte contate visto che in ogni reparto non ha moltissima scelta: in difesa recupera Cannavaro e Grygera che giocheranno con delle maschere protettive, a centrocampo butterà subito nella mischia Candreva ed il rientrante dalla Coppa d’Africa Momo Sissoko visto la squalifica di Felipe Melo. A Trigoria si respira un’aria diversa. La squadra è in trans-agonistica e non vuole assolutamente perdere contatto dalle due milanesi lì davanti e continuare con la striscia di risultati utili consecutivi. In questa settimana Ranieri ha dovuto scegliere se schierare subito dall’inizio il To-To-Vu, ovvero il tridente composto da Totti, Toni, Vucinic.
Ma il mister testaccino sembra intenzionato a sacrificare il montenegrino per questa sera e giocare con un 4-4-2 molto più coperto con Taddei e Perrotta ad agire nel centrocampo. Uscendo un attimo dal terreno di gioco è stata una bellissima vigilia vissuta dai due capitani e bandiere delle due squadre: Totti e Del Piero. Sul sito del capitano bianconero ieri è uscita una bellissima affermazione d’ammirazione per il nostro capitano dicendo che sarà sempre un piacere giocare contro di lui e che lo ha sempre ammirato come uomo e come giocatore. Di risposta Totti ha commentato anche lui sul suo blog scherzando con Alex ricordandogli che solo loro due sono rimaste le uniche bandiere rimaste in questo calcio di soldi e televisioni.
PROBABILI FORMAZIONI:
Juventus (4-3-1-2): Buffon, Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Marchisio, Candreva, Sissoko, Diego, Del Piero, Amauri A disp: Manninger, Legrottaglie, Zebina, Giandonato, DeCeglie, Salihamidzic, Paolucci. Allenatore: Ferrara Roma (4-4-2): J.Sergio, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, DeRossi, Pizarro, Taddei, Perrotta, Totti, Toni A disp: Doni, Motta, Mexes, Brighi, Cerci, Menez, Vucinic. Allenatore: Ranieri
Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni
AMARCORD:
Juventus – Roma 2-2 (6.5.01)
JUVENTUS: Van der Sar, Tudor, Iuliano (44' st Ferrara), Montero, Pessotto, Zambrotta, Tacchinardi, Davids, Zidane, F.Inzaghi (40' st Kovacevic), Del Piero (34' st Conte sv). In panchina: Carini, Paramatti, O'Neill, Trezeguet. Allenatore: Ancelotti.
ROMA: Antonioli, Zebina, Samuel, Aldair, Cafu, Tommasi, Zanetti (14' st Assuncao), Candela, Totti (14' st Nakata), Batistuta, Delvecchio (1' st Montella). In panchina: Lupatelli, Di Francesco, Rinaldi, Mangone. Allenatore: Capello.
ARBITRO: Braschi di Firenze.
RETI: 4' pt Del Piero, 6' pt Zidane, 34' st Nakata e 45' st Montella.
NOTE: Espulsi al 47' st Tacchinardi ed Assuncao per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Tacchinardi, Delvecchio, Pessotto, Iuliano, Cafu, Del Piero, Candela e Kovacevic.
Negli ultimi minuti un gol di Montella consegna alla Roma un pareggio tanto importante quanto insperato sul campo della Juventus e prenota lo scudetto, con cinque punti da difendere sulla Lazio, ora al secondo posto. E così le due "riserve" di lusso di Capello, Montella, appunto e Nakata, riacciuffano una Juve che nei primi minuti, con una partenza a razzo, era andata in gol con Del Piero e Zidane portando i bianconeri a tre punti dalla capolista e rimettendo in discussione il campionato. Sono stati proprio Nakata e Montella a dare linfa vitale ad una Roma fino a quel momento inguardabile, stordita dal micidiale uno-due dei bianconeri. Fabio Capello e tutta Roma, comunque, possono ringraziare anche la Corte Federale che in settimana ha abolito la norma sull'utilizzo degli extracomunitari. Il tecnico della Roma, infatti, nel momento clou ha potuto usufruire di tutti i suoi stranieri in campo dando la svolta alla partita. La classica degli anni '80 ritorna ad essere una sfida per lo scudetto. La Roma, prima, in casa della Juve, seconda. E alla finestra c'è la Lazio. In avvio è Zidane a salire in cattedra. Al 4' pennella per la testa di Del Piero che anticipa Antonioli in uscita e al 6' si infila nella perplessa difesa giallorossa e batte centralmente. Dopo 6' Juventus-Roma 2-0. La formazione di Capello è stordita e al 9' rischia ancora, stavolta su un tiro dalla distanza di Zambrotta che Antonioli alza sulla traversa. La Roma non riesce a trovare una contromossa ai movimenti del francese che imperversa sostenuto dal centrocampo juventino che mette sotto Tommasi e Zanetti e non consente a Cafu e Candela le solite avanzate. Una buona occasione la Roma ce l'ha al 13' ma Batistuta, smarcatosi centralmente, non è abbastanza reattivo e permette a Iuliano di recuperare. Non può esserci uno Juve-Roma senza l'episodio dubbio che cade al 17': Delvecchio entra in area spalla a spalla con un energico Zambrotta e finisce a terra. Braschi lascia proseguire. La Roma non c'è: al 22' Antonioli stava per combinarne un'altra. Su un retropassaggio di un compagno il portiere ritarda il rinvio e Davids va a contrastarlo. Il tackle lo vince l'olandese ma la palla finisce fuori. La Juve si mostra più squadra per l'organizzazione. E quando viene in possesso di palla mette sempre in difficoltà la Roma con l'uno-due tra le sponde e Zidane pronto ad incunearsi tra le maglie larghe dei giallorossi. Al 44' altra occasione per la Juve: Tacchinardi sugli sviluppi di una punizione dal limite angola e Antonioli ci arriva con le punte delle dita. Nella ripresa la Roma si presenta con Montella al posto di Delvecchio: Capello vuole sfidare i bianconeri sul campo degli scambi stretti, del fraseggio veloce. Effettivamente l'aeroplanino dà più vivacità all'attacco della squadra giallorossa che continua a vagare nelle nebbie. Al 6' Candela impegna Van der Sar con un tiro dalla distanza: il portiere non trattiene ma poi la difesa libera. Un episodio isolato: la Roma rimane evanescente, rumina gioco senza costrutto, senza convinzione. La partita sembra chiusa, nettamente in mano alla Juve. Ma la Roma al 34' si rimette in corsa grazie a Nakata che indovina una conclusione dalla distanza che Van der Sar vede infilarsi sotto l'incrocio. E gli ultimi 11' diventano un inferno per la Juve che deve fronteggiare la reazione d'orgoglio di una Roma che crede nel recupero. I bianconeri cercano di congelare il gioco. Però è ormai sulle gambe e la Roma forza raggiungendo il pari al 90': ancora un tiro di Nakata, stavolta parato ma non trattenuto da Van der Sar sula quale si avventa Montella che mette in rete. La Roma continua a stare in vetta, mentre la Juve adesso rischia anche il secondo posto.