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Fiorentina vs Roma: per continuare a volare
Scritto da Andrea Cavallo
Sabato 06 Febbraio 2010 17:21
Per ottenere il 19esimo risultato utile consecutivo della gestione Ranieri toccherà sfatare il tabù Fiorentina. Sembra strano, ma la Roma negli ultimi anni ha vinto solo una volta all’Artemio Franchi con un 1-2 nella stagione dei cinque allenatori, grazie alle reti di Cassano e Montella. Chi dovrà sfatare un altro tabù è sicuramente Francesco Totti, nonostante ha segnato 188 gol in Serie A non è riuscito mai a segnare a Firenze contro i viola e ci vorrà provare domani sera. I viola di Cesare Prandelli non stanno passando un felice momento visto che sono relegati a quota 31 punti nella zona destra della classifica e come se non bastasse è arrivata la positività di Adrian Mutu che ha costretto la società a ritornare sul mercato ed acquistare Bolatti dal Boca Juniors ed il giovane, di cui si parla un grande bene, Ljaijic dal Partizan e il giovane Keirrison dal Barcellona. Tornando alle due formazioni, gli schieramenti che metteranno in campo i due allenatori sono pressoché identici, con il 4-2-3-1 da una parte e dall’altra con i soli Gilardino e Totti ad avere le chiavi dei rispettivi attacchi.
Dispiacere c’è solo per la mancanza di Luca Toni nelle file giallorosse, perche sarebbe stato bello vedere come il pubblico viola avrebbe accolto l’ex che ora veste la maglia della Roma.
FIORENTINA-ROMA 2-2 (1-2) MARCATORI: Mancini (R) al 19′ p.t., Gamberini (F) al 24′ p.t., Giuly (R) al 37′ p.t.; Mutu (F) su rigore al 35′ s.t. FIORENTINA (4-3-3): Frey; Ujfalusi, Gamberini, Dainelli (31′ st Balzaretti), Pasqual; Donadel, Liverani (1′ st Santana), Montolivo; Semioli (27′ st Vieri), Pazzini, Mutu. (Lupatelli, Kroldrup, Gobbi, Kuzmanovic). All. Prandelli ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho (41′ st Esposito), Ferrari, Mexes, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei (36′ pt Aquilani), Giuly, Mancini (22′ st Panucci); Vucinic. (Curci, Juan, Barusso, Brighi). All. Spalletti ARBITRO: Bergonzi di Genova NOTE: spettatori 38mila circa. Espulso al 39′ st Donadel (F) per doppia ammonizione; ammoniti Mexes, Mutu, Ferrari, Montolivo. Recupero 3′ pt, 3′ st.
La Roma priva di Francesco Totti viene bloccata da una buona Fiorentina al Franchi. I Giallorossi, per due volte in vantaggio prima con uno splendido pallonetto di Amantino Mancini poi con il destro di Ludovic Giuly, si fanno raggiungere prima da Gamberini e infine dal rigore di Adrian Mutu. (Clicca qui per la Gallery) I segnali per Spalletti non sono positivi aldilà del risultato, il secondo pareggio consecutivo dopo quello con la Juve che consente all’Inter di raggiungere la Roma al primo posto, ma è soprattutto la difesa a preoccupare. 4 gol presi in tre giorni dopo le prime tre partite con Doni imbattuto. La Roma è fortemente penalizzata dalle assenze, non solo il Capitano, ma anche Perrotta, Cassetti e Juan non sono della gara per problemi fisici, ma nonostante questo gioca una bella gara e potrebbe vincerla se Sebastian Frey non fosse in una delle sue consuete serate di grazia. La Fiorentina non si demoralizza e su calcio d’angolo sfrutta l’uscita avventurosa di Doni che liscia il pallone, Gamberini alle sue spalle trova l’impatto al volo con il pallone e insacca. Al 29esimo il guardalinee danneggia la Roma fermando Mancini “servito” da Ujfalusi e perciò in posizione regolare. Mutu è scatenato e nel giro di 7 minuti sfiora tre volte il gol con Doni che si riscatta su un suo colpo di testa e Cicinho che salva sulla linea. Il successivo infortunio di Taddei costringe Spalletti ad inserire Aquilani che al 37esimo serve l’assist a Giuly che non si fa pregare e punisce Frey da dentro l’area con un tiro deviato. Prandelli non ci sta a perdere e nell’intervallo inserisce Santana per Liverani senza privarsi di Semioli. Gli sforzi della Fiorentina sembrano vani e la Roma rialza la testa alla ricerca del gol che chiuda definitavamente la gara, ma è uno straordinario Frey ad opporsi prima alla conclusione di Pizarro poi a quella di Cicinho. Nel finale Vieri entra in campo per Pazzini e si rivela decisivo conquistando il calcio di rigore che Mutu trasforma con un beffardo cucchiaio per il gol del 2 a 2, nella circostanza molto ingenuo Ferrari che commette un fallo inutile. Qualche minuto prima l’arbitro aveva valutato da giallo la gomitata del rumeno su Cicinho, decisione discutibile. L’espulsione di Donadel all’84esimo (doppia ammonizione) per un’entrata decisa, ma che a nostro giudizio non sarebbe stata da rosso diretto come sentito in molte trasmissioni tv, non ha ripercussioni sul risultato finale. La Roma dovrà difendere il primo posto nello scontro diretto contro l’Inter, un incrocio che potrebbe favorire insieme alla Juventus, anche i viola.