Grazie alle reti di Brighi, Vucinic e Baptista la Roma piega la Triestina e accede ai quarti di finale di Coppa Italia dove troverà la vincente di Genoa-Catania.
E la Roma va. Tredicesimo risultato utile consecutivo. Qualificazione ai quarti di Coppa Italia e qualche buona prestazione da parte di giocatori poco impiegati in campionato. In tutto questo si può condensare quanto visto ieri sera sul prato, freddo, dell'Olimpico. Poco più di 7000 coraggiosi hanno sfidatole intemperie ed hanno assistito alla gara della formazione di Ranieri contro gli alabardati di Somma.
Ranieri, come detto, ha dato spazio alle seconde linee fin nell'undici titolare. Si sono rivisti Motta e Andreolli in difesa e Faty e Cerci in mezzo al campo dove, nella ripresa, c'è stato spazio anche per Pit (!?!), Menez ed Esposito. Buono il riscontro del campo. La Roma ha dominato un avversario decisamente inferiore come caratura tecnica. La gara però, dopo 5' si è messa subito male per i giallorossi. Morganti ha concesso il rigore per fallo di Cassetti su Della Rocca che lo stesso giocatore triestino ha realizzato battendo Doni con un tiro centrale. Dopo questo pessimo inizio la Roma si è messa testa bassa cercando il pareggio ma il gioco faceva decisamente fatica a decollare. Morganti ha sorvolato su almeno un paio di episodi dubbi in area triestina che avrebbero potuto regalare un penalty ai giallorossi. Buoni gli spunti di un Cerci ispirato e migliore in campo, cui è mancato soltanto il gol. Dopo aver collezionato almeno 5 occasioni nitide compreso un colpo di testa di Vucinic respinto sulla linea, c'è voluta la zampata di Brighi in area proprio allo scadere del tempo per regalare alla Roma il meritato pareggio. Nella ripresa c'è stato spazio per il figliol prodigo Menez che ci ha messo impegno e dopo un duetto con Vucinic ha regalato al montenegrino la palla del 2 a 1. In pratica è finita in quel momento la partita. Doni si è esibito in una uscita di piedi quasi a metà campo quasi per ricordarci della sua presenza. La Roma ha poi continuato a macinare gioco ed occasioni, trovando a 10' dal termine la rete del definitivo 3 a 1 grazie ad una punizione non irresistibile di Baptista che ha bucato una colpevole barriera biancorossa. Primo gol stagionale per l'attaccante brasiliano ancora in bilico tra Roma e Inter. Felicità da parte di Ranieri nel dopo partita che ha anche frenato un pò la voglia di Totti di rientrare contro il Genoa. Il mister giallorosso si è complimentato con Menez per l'impegno, finalmente diciamo noi, profuso e anche per la bella giocata che ha portato al gol di Vucinic.
LA PAGELLA DI DAJEROMA.COM
Roma vs Triestina: 3 - 1 (Brighi, Vucinic, Baptista)
DONI 6 (per poco non para il rigore e poi si esibisce in un controllo di piede quasi a metà campo) MOTTA 6 (fa il suo compitino tentando anche il tiro da fuori) ANDREOLLI 6 (gli attaccanti avversari non gli danno grattacapi) BURDISSO 6 (ha il compito di guidare i compagni in difesa, fa il suo come al solito) CASSETTI 5,5 (ha la responsabilità del rigore, generoso, del vantaggio triestino e gioca fuori ruolo) FATY 6 (si rivede in campo e fallisce una buona occasione) PIZARRO 6,5 (Ranieri lo manda in campo e come sempre dirige alla grande il centrocampo) CERCI 7 (migliore in campo, si mette in mostra soprattutto nella prima parte di gara andando vicino al gol in diverse occasioni) BAPTISTA 6,5 (prima rete stagionale, molto impegno) BRIGHI 6,5 (sigla il gol del pari e ci mette, come sempre, tanta sostanza) VUCINIC 6,5 (un quasi gol di testa salvato sulla linea poi la deviazione decisiva su assist di Menez)
PIT 6 (toh chi si vede) MENEZ 6,5 (si impegna, finalmente, e duetta bene con Vucinic) ESPOSITO sv (gioca 10' dopo una vita di assenza dai campi)
RANIERI 6,5 (gestisce bene il turnover e indovina i cambi in corso d'opera)
gatto silvestro...
si è mangiato un gol su una palla d'oro di Vucinic. Ho difeso Baptista anche quando era pressocchè indifendibile (vedi Arsenal), ma questa volta proprio non si può. Ma come fa a sbagliare dal dischetto del rigore in quel modo? Boh. Io la sufficienza non gliela darei, è davvero un gatto silvestro e non una bestia. Speriamo migliori (.. ma quanto dobbiamo aspettare ancora?) Cerci meglio di Pizarro? Non sono d'accordo. Bene tutti e due, ma meglio il Pek, che in teoria dovrebbe essere anche senza stimoli in una partita del genere. Pit sufficiente.. mmm. D'accordo sull'impegno, ne ha profuso tanto, ma avesse azzeccato un passaggio. Non mi convince proprio. E anche Faty un mezzo punticino glielo leverei: i giocatori poco utilizzati ovrebbero fare fuoco e fiamme quando gli capita l'occasione. Invece Faty è lentissimo e poco propositivo, a parte un tiraccio svirgolato.
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Beh Cerci e Pek hanno due ruoli diversi e le prestazioni che mi aspetto sono anche diverse. Non mi aspetto che Cerci oggi trascini la squadra mentre il Pek un po' di responsabilità la può avere. Cmq non vedo uno meglio dell'altro. Pit ha messo al centro un paio di palle non male.... su una Esposito non è arrivato in tempo... ma a parte questo non è il giocatore al quale ho dedicato la mia attenzione. Faty deve mettere massa per interdire... la cosa che deve fare è passare la palla al Pek. No comment su Baptista, ma felice per Menez e Vucinic
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Pizarro, non so se lo ricordate ha fatto quel pessimo retropassaggio su cui Doni si è inventato libero e ha dovuto smarcare un paio di giocatori quasi a metà campo che sarebbe potuto costare il gol della Triestina e Cerci è stato l'unico nel primo tempo a svariare sul fronte offensivo guadagnando calci di punizione, se Morganti avesse visto giusto almeno un rigore, e anche diversi tentativi di tiro in porta. Su Pit e Faty non credo sia il caso di infierire. Giocano praticamente mai e non è facile soprattutto quando non si è fenomeni. Concordo su Faty per quanto a lentezza ma ci ha messo impegno così come Pit. Baptista ci ha messo l'impegno ma sono convinto sia già un ex...
13 gennaio 2010
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