Giochiamo senza mai essere incisivi, ma è il nostro carattere la vera vittoria vista in campo.
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Che sofferenza. Anche in Europa dobbiamo soffrire malgrado la competizione non si chiami Champions League. La struttura e la logica del torneo è pressochè identica, ma il rango dei club che vi partecipano, almeno sulla carta, non è così elevato come quelli degli anni passati. La competizione è quella della Euro League e forse questa sorella minore della Uefa definisce al meglio la nostra modesta e attuale dimensione. Il debutto ci ha visto perdere contro il Basilea in una partita che la Roma in realtà non ha mai giocato, poi è stata festa con un fragile Cska Sofia per poi concludere il giro di boa del girone giocando ancora una volta a Londra, non contro l'Arsenal, non contro il Chelsea, ma contro il Fulham. La tradizione dei match giocati in terra inglese non ci vede favorevoli: ne con Capello, ne con Spalletti e a quanto pare neanche con il romanista più british che abbiamo, Claudio Ranieri.
Ranieri torna a Londra dove la Roma domani sera, ancora senza Totti, affronterà il Fulham.
Tra i convocati di ieri per la Roma partita alla volta di Londra non c'era Totti come era lecito aspettarsi. Della trasferta inglese non fanno parte nemmeno Juan, sempre più misterioso il suo stato di forma visto che si allena da una settimana coi compagni, e Motta. La Roma affronterà gli inglesi, che guidano il girone di Europa League che vede impegnati anche Basilea e CSKA Sofia., e che hanno 4 punti frutto del pareggio contro il CSKA e la vittoria contro il Basilea. La Roma, come il Basilea, segue con 3 punti messi in cantiere nella vittoriosa gara in casa contro il CSKA.
Sono furiosa, anzi furibonda, e credo di non essere la sola in questi giorni a Roma. Sono 17 anni che la mia famiglia guida la Roma e in questo lungo lasso di tempo ho avuto modo di farmi un’idea chiara del calcio giocato e del calcio parlato, quello che da una gara all’altra piace e conquista ascolti crescenti. Ho vissuto ogni momento del lavoro di mio padre, il Presidente. So benissimo delle battaglie, della determinazione con la quale ha tentato di migliorare un ambiente spesso logorato da sospetti o da troppe certezze. Ricordo campionati in cui la Roma fu penalizzata da una serie di errori arbitrali discutibili. Non dimentico nemmeno di aver perso uno scudetto negli ultimi 45 minuti di Catania, due anni fa. Voglio essere chiara, e non desidero suscitare equivoci, quindi dico che sono sicura – anzi sicurissima – che non ci troviamo più in dinamiche scabrose come anni fa ma evidentemente viviamo situazioni quantomeno inaccettabili.
La Roma va in vantaggio, congela la partita e l'arbitro lo capisce.
Come si può cambiare il corso di una partita? Probabilmente questo è il titolo di una sezione nascosta del vademecum in dotazione alla terna arbitrale. I trucchi potrebbero essere molti, ma quanto c'è la Roma a Milano (che sia Inter o Milan) la mossa vincente è una sola: dare un rigore per rimettere in carreggiata il "padrone" di casa. Anche oggi, una Roma non al meglio riesce a giocarsela a testa alta. Va in vantaggio con un Menez finalmente Menez per poi dispensare un buon calcio per tutto il primo tempo. A questo punto le cose si fanno difficili: se il Milan perde sono dolori. Solo nella prima parte della gara l'eccelso arbitro Rosetti riesce a non vedere due rigori (uno meno evidente per onor di cronaca) su Menez, dove almeno su uno Thiago Silva meritava il giallo che doveva sommarsi ad un altro giallo "non" visto in caso del vantaggio romanista; la trattenuta di maglia mi è sembrata molto evidente. A questo punto il Milan avrebbe perso il suo centrale di difesa e non è poco.
Dopo la sosta avvenuta per la Nazionale, culminata con la qualificazione per i prossimi Mondiali del giugno prossimo in Sudafrica, si ricomincia il campionato con un super weekend, come lo definisce qualche emittente televisiva a pagamento. Se negli anticipi di sabato ci saranno due bellissime partite come Juventus - Fiorentina ed Genoa – Inter, il piatto forte per i tifosi giallorossi sarà sicuramente domenica sera alle 20.45 quando ci sarà dalla Scala del calcio Milan - Roma.
La Roma riesce a ribaltare una partita contro un Napoli in evidente difficoltà. Grazie Capitano
Roma ha vinto. E' sempre bello scriverlo ed urlarlo. L'inizio del campionato (era Spalletti) e poi il suo proseguo (era Ranieri) ci ha regalato una Roma piena di contraddizioni e risultati fuorvianti dalle reali condizioni della squadra. Anche oggi la Roma ha vinto ma non ha convinto al cento per cento ed aleggia in molti di noi l'idea che se non avesse giocato San Francesco sarebbe stato impossibile ribaltare il match. Le partite contro Siena e Catania ci hanno fornito dei punti importanti per la classifica (anche grazie ad un po' di fortuna), ma il gioco espresso ha fatto storcere la bocca a molti, mentre il primo tempo di Palermo e la partita contro la Fiorentina ci avevano fatto gridare al miracolo.
Diciamo che il vietato sbagliare sarebbe valido per tutte e due le formazioni, però il mio riferimento è ovviamente per la Roma. Dopo i due pareggi ottenuti nella settimana siciliana, la formazione di Ranieri è chiamata ad una conferma dopo la vittoria di giovedì sera in Europa League contro il Cska Sofia. La partita che si va ad affrontare questa domenica pomeriggio sul prato verde dell’Olimpico è molto dura e da prendere con le molle, perché si gioca contro il Napoli di Roberto Donadoni. Il Presidente De Laurenits è stato molto generoso nell'ultima sessione di calciomercato, spendendo la spasmodica cifra di 55 mln per tornare grandi, ma per ora questo grande potenziale ancora non si è visto. La tensione in casa Napoli è alta e, dopo l'allontanamento del dirigente Pierpaolo Marino, ora rischia anche il tecnico Roberto Donadoni visto che le uniche due vittorie sono venute in casa contro Livorno e Siena.
Dopo aver fatto luce sulla cessione di Trigoria ora sarebbe giusto approfondire a chi compete la manutenzione di Trigoria
Qualche settimana fa abbiamo cominciato un viaggio tra documenti, bilanci e organigrammi solo per la esclusiva voglia di capire come stanno le cose. Il primo atto di questo lavoro fu quello di capire come erano andate le cose nella cessione di Trigoria (LINK) ed oggi grazie a quell'approfondimento ci poniamo nuove domande. Ma chi paga la manutenzione di Trigoria? As Roma o As Roma Real Estate (o chi per loro)? Oggi la As Roma non è più la proprietaria dell'impianto, ma semplicemente affittuaria dello stesso. L'affitto di locazione (3,2 mln + IVA anno) viene versato nelle casse di AS Roma Real Estate, la quale (e qui non si sa nulla di cifre) paga il leasing, o meglio leasback, a Banca italease (o chi per loro) per acquisire la piena proprietà in 15 anni dal 2005. Detto in soldoni: qualcuno si compra una cosa con i soldi degli altri.
L'agente di Loria, Dell'Aglio, parla del suo assistito, che non è riuscito a trovare una nuova sistemazione nel calciomercato estivo. Il manager afferma che si cercherà qualcosa di nuovo
L'allenamento della mattina sembrava portare qualche nuvola nel cielo di nuovo sereno di Claudio Ranieri. Perrotta aveva abbandonato con anticipo l'allenamento, mentre Juan effett
Luciano Spalletti, oggi allenatore dello Zenit , si esprime a proposito di Alberto Aquilani, neo-acquisto juventino. Il tecnico di Certaldo fa grandi elogi al centrocampist
Valon Behrami torna sulla trattativa che poteva riportarlo nella Capitale sponda giallorossa. L'esterno, ringraziato dalla dirigenza giallorossa per la correttezza dimostrata nel
Nella testa di Philippe Mexes la Nazionale francese è il primo dei pensieri. Sa di dover giocare con continuità nella sua squadra di club, come da volere di Laurent Blanc, per poter aver
Il Presidente della Roma, la Dott.ssa Rosella Sensi, torna sull'affare-Borriello e parla dei rinnovi di Ranieri e De Rossi. Si dice, inoltre, commossa dall'affetto dimostrato dai
Il contratto di Philippe Mexes scadrà a giugno del prossimo anno. Il Milan è rimane interessato al difensore transalpino e spera di poterlo portare in rossonero grazie ai buoni ra
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Il gol del pareggio dell'Italia al 14' del secondo tempo di Estonia-Italia è stato 'oscurato' da Raiuno. Dell'1-1 realizzato da Cassano gli spettatori hanno visto solo la palla già in rete perché la rete è coincisa esattamente con i pochi secondi del minispot che ha interrotto la partita. ...
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Fatica e non poco la nazionale italiana di Cesare Prandelli nella trasferta a Tallin contro l'Estonia. Gli azzurri dopo un primo tempo senza guizzi, vanno sotto al 30' della prima frazione. Grave incertezza di Sirigu che respinge centralmente una punizione dalla distanza. Zenjov in agguato respinge in rete. Colpevole anche...
Le categorie giovanissimi della Roma, del Parma e del Siena saranno protagoniste del torneo "Trofeo Ventinella" che avrà luogo domani e domenica a Villa Magione. Oltre alla partecipazione del Ventinella, organizzatore della manifestazione, ci saranno anche Pontevecchio e Sansepolcro. ...
L'Italia Under 21 ha vinto 1-0 con la Bosnia-Erzegovina a Sarajevo ed è ancora in corsa per la qualificazione agli Europei del 2011 e alle Olimpiadi del 2012...
In un incontro delle qualificazioni ad Euro 2012, valido per il gruppo G, il Montenegro ha battuto per 1-0 il Galles. Il gol decisivo porta la firma del romanista Vucinic, a segno al 30' del primo tempo.
E' in gruppo il brasiliano Barreto nell'allenamento che il Bari ha svolto questo pomeriggio. Ha svolto lavoro differenziato, invece, il centrocampista Gazzi, ancora frenato da una botta rimediata da Felipe Melo contro la Juventus.
Dal ritiro della nazionale colombiana, il difensore del Napoli, Juan Camilo Zuniga, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua esperienza in azzurro. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.
Benzema non è in campo nella prima gara di qualificazione agli Europei 2012 della nuova Francia di Blanc, stasera con la Bielorussia a Parigi. L'attaccante del Real Madrid - si legge su Ansa.